Compostaggio
e prodotti
Ottenuto attraverso il processo di trasformazione e stabilizzazione controllato di scarti vegetali e ceneri da impianti a biomassa legnosa vergine, il fertilizzante da noi prodotto rappresenta un ottimo sostitutivo del letame e permette di migliorare la fertilità chimica e biologica del terreno apportando gli elementi nutritivi per favorire un equilibrato sviluppo vegetativo ed il pieno potenziale produttivo della coltura. È inoltre indicato per l’utilizzo in agricoltura biologica (iscritto nel registro fertilizzanti biologici in data 25/05/2012). Attraverso una lenta mineralizzazione della sostanza organica vengono resi disponibili gli elementi nutritivi indispensabili per il ciclo produttivo della pianta.
L’accrescimento radicale e l’assorbimento di questi elementi nutritivi viene stimolato dalla presenza di composti intermedi del processo di umificazione quali: aminoacidi, vitamine, auxine nonché acidi umici e fulvici.
La sostanza organica contenuta nel prodotto ha un’azione benefica sulla microfauna e microflora del terreno aumentando la capacità di scambio in relazione alla natura colloidale dell’humus. L’aggiunta, delle ceneri aumenta la concentrazione di potassio, calcio e fosforo, nonché riduce l’acidità della fermentazione e l’umidità del prodotto finale.

AMMENDANTE COMPOSTATO MISTO
CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE MEDIE
TITOLI ESPRESSI IN % DI PESO SUL PRODOTTO TAL QUALE
| DETERMINAZIONE | ANALISI |
| Umidità | Max 50% |
| pH (unità) | 7.8 |
| Carbonio organico [C] | Minimo 20% |
| Sostanza organica | Minimo 35% |
| Carbonio umico e fulvico | Minimo 7% |
| Azoto organico [N] | 2% |
| Rapporto carbonio-azoto [C/N] | 10 |
| Rame [Cu] | 125mg/kg |
| Zinco [Zn] (mg/kg SS) | 250mg/kg |
| Salinità | 10meq/100g |
Come si può utilizzare?

Piccoli orti
Distribuzione della sostanza organica ad inizio primavera circa 20 giorni prima della semina o trapianto. La concimazione organica può essere ripetuta a Settembre per colture autunnali-invernali. Quantità consigliata: circa 2-3 Kg/mq con interramento superficiale del prodotto.

Frutticoltura e viticoltura
In fase di impianto, distribuire l’ammendante in pieno campo almeno 10 giorni prima della messa a dimora degli alberi da frutto e poi interrarlo in uno strato di 30-40 cm. Possono essere utilizzati 3-5 Kg/mq di ammentante compostato, pari a 30-50 ton/ha. Tale quantitativo riesce anche a soddisfare le modeste esigenze nutritive durante la fase di allevamento della coltura. In fase di produzione, distribuire l’ammendante in autunno o nel mese di febbraio in modo localizzato lungo il filare e possibilmente interrarlo con una lavorazione superficiale nelle quantità consigliate di 1-2 kg/pianta oppure 1-2 kg/mq pari a complessivi 10-20 ton/ha.

Olivo
Per la coltura dell’olivo è molto importante la concimazione organica al fine di garantire quantità e costanza di produzione.
Le dosi di concimazione sono correlate all’età della pianta e alla sua dimensione e quindi crescenti nel tempo, con distribuzione localizzata in corrispondenza della proiezione della chioma sul terreno.
Nel caso di giovani impianti e fino all’età di 10 anni, la concimazione consigliata è di circa 2-4 Kg/pianta effettuata in autunno o nel mese di febbraio, in modo da stimolare un rapido sviluppo della pianta ed una precoce entrata in produzione.
Per alberi già in produzione è opportuno effettuare l’intervento di concimazione in autunno, subito dopo la raccolta, con distribuzione di 4-5 Kg/pianta sotto chioma.
