La nostra storia

La nostra storia

1989

I fratelli Paolo, Luciano e Marco Bonora, costituiscono la Pasina S.r.l. La nuova Società affianca la già confermata F.lli Bonora snc nel campo degli scavi movimento terra, spurgo tubazioni e pozzi neri.

1999

La Pasina S.r.l. si impegna maggiormente nel campo dei rifiuti con la realizzazione del primo impianto di compostaggio in Loc. Pasina a Riva del Garda (TN), dove avvia la raccolta di legno e verde da cui realizza compost o materiale ligneo per il conferimento a centri specializzati nella produzione di pannelli truciolari.

2001

Oltre al centro di compostaggio in Riva del Garda, la Pasina S.r.l. acquisisce dalla F.lli Bonora S.n.c. tutti gli automezzi scarrabili per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, intraprende quindi il servizio di società trasportatrice per aziende private ed enti pubblici, dopo aver conseguito tutte le autorizzazioni necessarie allo scopo dall’Albo Nazionale delle Imprese di gestione rifiuti.

2002

La crescente richiesta di conferimento da parte di aziende private ed enti pubblici di materiale ligneo, la sempre più ampie tipologie di rifiuti presenti non riciclabili presso il centro di Riva del Garda e la sua relativa vicinanza alle principali arterie autostradali hanno spinto i titolari della Pasina S.r.l. ad acquistare in posizione strategica una nuova area sita nella zona industriale di Rovereto, a pochi chilometri di distanza dall’A22 del Brennero, dove erano già realizzati degli impianti che in larga parte grazie alle loro caratteristiche tecniche possono essere adibiti alla realizzazione di compost e allo stoccaggio di materiale ligneo in genere.

2003

Nel corso del 2003 l’Azienda è ormai coinvolta a 360° nell’attività di gestione rifiuti. Ottenute tutte le necessarie autorizzazioni prescritte dal Decreto Ronchi, si affiancano definitivamente alle già collaudate attività di raccolta e trasporto rifiuti e consulenza ambientale, le attività di recupero rifiuti legnosi e di produzione di compost di qualità, le quali entrano pienamente a regime. È nel corso di quest’anno che la ditta partecipa e si aggiudica, in associazione temporanea d’impresa con altre due società, la gara di appalto concorso per il servizio di raccolta e smaltimento Rifiuti Solidi Urbani e servizi Accessori del Comprensorio dell’Alto Garda e Ledro.

2009

Completati gli studi professionali, entra a far parte dell’azienda il figlio maggiore di Paolo, Daniele.
La crisi del settore edilizio colpisce anche la società, il focus si sposta necessariamente solo sul trattamento della frazione organica, dei rifiuti lignocellulosici e del legno.

2010

Anno difficile, crescenti sono le lamentele della cittadinanza di Rovereto, dovute alle emissioni odorigene dei diversi impianti di trattamento presenti nella zona.
Alcuni verranno dismessi totalmente, altri rivisti e riprogettati da cima a fondo, altri dovranno rivedere la propria attività, come successo a Pasina.

2011

Pasina si aggiudica per 3 anni l’appalto per il trasporto e il recupero dei rifiuti prodotti dalle aree di servizio e dai CSA presenti sull’Autostrada del Brennero

2010-2014

Dopo numerose trattative a livello Comunale e Provinciale viene raggiunto l’accordo, siglato nel Maggio 2014, Pasina (tornando un po’ agli albori della propria attività) gestirà l’attuale impianto trattando solamente rifiuti biodegradabili (sfalci e potature), altri scarti vegetali, ceneri da impianti a biomassa e il legno di scarto.

2015-2019

Con difficoltà, ma con la forza che ci contraddistingue, ed in particolare quella del socio fondatore Paolo, Pasina recupera la clientela e la fiducia nella cittadinanza riportandosi sul mercato con la produzione di ammendanti di ottima qualità.
Grazie anche al grande impegno del figlio Daniele vengono siglati contratti con importanti aziende del mondo del florovivaismo, nonché di impianti per il recupero (anche energetico) dei rifiuti di risulta delle lavorazioni.

2019

Una notizia terribile colpisce tutto il Gruppo Bonora, al socio Paolo viene diagnosticata la Sclerosi laterale amiotrofica, malattia incurabile

2020

La lotta di Paolo contro la malattia va di pari passo con la lotta che il mondo affronta contro la pandemia di COVID.
Pasina, per la sua attività, non viene ostacolata dalla pandemia, anzi, il 2020 si rivelerà uno degli anni migliori dal 2014.
Purtroppo Paolo non avrà la possibilità di vedere i frutti del suo operato, il 12 Dicembre si spegne, lasciando un vuoto incolmabile

2021

Subentra a Paolo nella società anche la figlia Federica, che affianca Daniele nella gestione amministrativa. Il 2021 inizia con difficoltà, la mancanza di Paolo è forte. L’impegno però farà si che il 2021 diventi l’anno migliore di sempre, superando il già ottimo 2020. Vengono sostituiti tutti i macchinari, riparati i fabbricati, sistemati gli uffici e viene installato un nuovissimo impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica (mai scelta fu tanto azzeccata)

2022

E’ operativo il nuovo impianto di vagliatura elettrico, zero emissioni e operatività quasi raddoppiata, il tutto alimentato…..dal sole. Viene installato un sistema di depurazione e disinfezione acque di prima e seconda pioggia e dei percolati, risultato? Riutilizzo totale delle acque di processo per l’irrigazione delle biocelle e dei piazzali riducendo al minimo l’utilizzo delle acque da pozzo

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